28/06/2016

Comunicato Stampa: dicastelincastello 2016

Prende spunto dall'incipit del primo canto dell'Orlando Furioso di Lodovico Ariosto – «Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori, le cortesie, l’audaci imprese io canto» – la programmazione dell'edizione 2016 della rassegna estiva «dicastelincastello» con la quale il Centro Servizi Culturali S. Chiara, in collaborazione con il Castello del Buonconsiglio – Monumenti e collezioni provinciali e con le amministrazioni comunali di Besenello, Caldes, Stenico e Ton,  propone un viaggio che, facendo tappa in quattro castelli, ci farà immergere nella storia del Trentino indagando un arco temporale di oltre tre secoli. Il programma è stato illustrato oggi a Trento nel corso di una Conferenza Stampa dal direttore del Centro S. Chiara, Francesco Nardelli, e da Lanfranco Cis, curatore dei quattro eventi che sono stati posti in calendario in  altrettanti  fine settimana di luglio e di agosto. Sono intervenuti all'incontro con i giornalisti la direttrice del Museo Castello del Buonconsiglio, Laura dal Prà; il presidente del Centro Servizi Culturali S. Chiara, Ivo Gabrielli; Salvatore Ferrari della Soprintendenza per i Beni Culturali della Provincia; la direttrice dell'Ufficio provinciale per la promozione culturale, Gloria Preschern, e il sindaco di Caldes, Antonio Maini.

 

«A dispetto di quanto avvenuto negli anni scorsi – ha spiegato il direttore del Centro Servizi Culturali S. Chiara, Francesco Nardellil’edizione 2016 della manifestazione assume una forma più chiara e definita, incentrando la proposta sulla rievocazione storica di qualità. Insieme al curatore Lanfranco Cis abbiamo condiviso con il Servizio Attività Culturali della Provincia Autonoma di Trento e il Castello del Buonconsiglio la prospettiva di un progetto pluriennale incentrato sulla rievocazione storica che valorizzi i quattro manieri con rappresentazioni di vita “castellana” di epoche diverse.»

Le rievocazioni, pur inserite in un contesto europeo, saranno caratterizzate da un tratto tipicamente tentino, dalle ambientazioni, ai costumi. Non mancheranno le proposte gastronomiche che, in ciascuno dei quattro castelli,  arricchiranno il programma, consentendo al pubblico di trascorrere negli spazi del maniero un'intera giornata.

«Nella stesura del programma – ha affermato la direttrice del Buonconsiglio, Laura Dal Prà abbiamo condiviso con il Centro S. Chiara il progetto di stabilire un collegamento intimo con l'effettiva storia dei quattro castelli in cui si svolgeranno gli eventi».

«La realizzazione di questo progetto, destinato ad essere replicato anche in futuro – ha commentato il presidente del Centro Servizi Culturali S. Chiara, Ivo Gabrielli – è la dimostrazione che la collaborazione fra i vari soggetti culturali presenti sul territorio porta un “valore aggiunto” da cui ogni singola realtà trae beneficio.»

Lanfranco Cis ha poi spiegato che «nelle otto giornate di programmazione (due per ciascun castello) si potranno vivere esperienze “full immersion” attraverso una proposta di spettacolo articolata su momenti  di partecipazione al vissuto della festa».

Avremo l’occasione di rivivere l’amore cortese trecentesco a Castel Caldes in Val di Sole; la vita militare del cinquecento con le “audaci imprese” dei guerrieri in arme a Castel Beseno; la caccia e la falconeria del quattrocento a Castel Stenico; i giochi e l’intrattenimento di corte del primo seicento a Castel Thun.

Questo, nel dettaglio, il programma dei quattro eventi:

 

Sabato 16 luglio 2016, dalle 14.00 alle 23.00

Domenica 17 luglio 2016, dalle 10.00 alle 18.00

Castel Caldes

L'amor cortese

 

Una leggenda vuole che Castel Caldes sia stato teatro della prigionia di una giovane donna di nome Olinda, forse da identificarsi nella contessa Marianna Elisabetta Thun, che venne rinchiusa dal padre Rodemondo in una piccola stanza per impedire il matrimonio con Arunte, menestrello di corte per il quale morì d’amore.

La tormentata storia d'amore di Olinda e Arunte darà lo spunto per far rivivere, nelle giornate di sabato 16 e domenica 17 luglio, le atmosfere  dell'amor cortese attraverso la musica e la narrazione. Menestrelli e giullari animeranno le sale del castello con presenze evocative ed il borgo adiacente al maniero vivrà un'insolita animazione grazie alla realizzazione di un mercato medievale, botteghe artigiane e taverne che saranno frequentati da giocolieri e giullari che coinvolgeranno il pubblico nella ricostruzione di antichi giochi.

La serata del sabato sarà caratterizzata da un suggestivo spettacolo di danza aerea sulla facciata del castello, evocativo della leggenda di Olinda e Arunte, proposto da un gruppo di danzatori-acrobati.

“Caro padre, cara figlia” spettacolo aereo della Compagnia il Posto;  creazione originale per Castel Caldes

 

“Il villaggio dei giochi” a cura della Compagnia S. Giorgio e il Drago con 12 giochi antichi  comprendente allestimento e animatori in costume

 

I Giullari del Diavolo con animazione continua nei due giorni e due spettacoli diversi il sabato sera e la domenica

 

Hortus Musice: menestrelli itineranti

 

Animazione interna al castello con 3 attori e 2 musici

 

Compagnia delle Dodici Lame con rievocatori in costume e piccolo corpo di guardia che svolgono ininterrottamente animazione sia davanti al Castello che per le vie del borgo

 

Mercato storico con dieci banchi dimostrativi (cucina e alimentazione, cuoio, cereria, tintura stoffe) e laboratorio del legno e di calligrafia

 

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Sabato 30 luglio 2016, dalle 14.00 alle 23.00

Domenica 31 luglio 2016, dalle 10.00 alle 18.00

Castel Thun

 

Una giornata a corte

 

La splendida dimora castellana della Valle di Non potrà essere pienamente vissuta grazie ad una proposta che uscirà quest'anno dalle sale del palazzo baronale per occupare gli splendidi giardini. Nel grandi spazi aperti che circondano il castello sarà allestito un accampamento di soldati, all'interno del quale saranno realizzate giostre e tornei a cavallo e saranno offerte al pubblico spettacolari esibizioni di scherma antica.

Rievocatori storici e figuranti, che indosseranno i ricchi costumi del 1600,  ricostruiranno la vita di corte, allietata dalla presenza di musici e giocolieri che coinvolgeranno il pubblico in un godibile intrattenimento giocoso. Non mancherà e un mercato di artigiani.

Sarà proposta una performance su trampoli ispirata ai fasti della Corte del Re Sole e, nella serata del sabato, il concerto/spettacolo “Il Bardo dell'Avon” renderà omaggio alla figura di William Shakespeare nel quarto centenario della morte.

“Il Bardo dell'Avon” omaggio a Shakespeare: monologhi e musiche del Seicento con il gruppo musicale “La Rossignol”

 

“Il villaggio dei giochi” a cura della Compagnia S. Giorgio e il Drago con 12 giochi antichi  comprendente allestimento e animatori in costume

 

Hortus Musice: musici itineranti

 

Campo di esibizione per giostra a cavalli ed esibizioni equestri a cura de “I Cavalieri Cenedesi”

 

Accampamento con i gruppi storici “Compagnia della Fenice”, Compagnia d'Arme Malleus”, “Tabula Rasa” composto da 4 tende e materiali da campo. I gruppi svolgeranno animazioni e dimostrazioni di scherma con un totale di 18 rievocatori

 

“Il Baro” tra il pubblico del Castello si aggira il nostro baro che in pochi secondi apre il suo banchetto: i tarocchi cambieranno forma, monete viaggeranno da una mano all’altra, chiavi si muoveranno da sole.

 

“Illusio”  uno spettacolo che fonde l' illusionismo con la giocoleria.

 

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Sabato 6 agosto 2016, dalle 10.00 alle 23.00

Domenica 7 agosto 2016, dalle 10.00 alle 18.00

Castel Beseno

 

All'armi, all'armi!

 

            Seguendo il filo conduttore di una proposta che nel corso degli anni ha richiamato a Castel Beseno migliaia di spettatori di tutte le età, torneranno ad animare gli ampi spazi aperti dell'antica fortezza gruppi di rievocazione storica provenienti da tutta Europa. Sarà ricostruita la vita castellana di un tempo, con guerrieri in arme e figuranti in costume impegnati far rivivere gli anni in cui il castello fu protagonista di importanti vicende che hanno segnato la storia.

            Tende e soldati, armi e stendardi, abbigliamento e attrezzature d'epoca riporteranno all'oggi la vita quotidiana del Cinquecento. Nel corso di due intense giornate, si alterneranno le esibizioni dei Gruppi di rievocazione storica e la piazza grande del castello sarà teatro di combattimenti, esibizioni equestri, duelli, assalti. Saranno inoltre allestiti accampamenti con tende, cucine da campo, armerie e laboratori artigianali che consentiranno la  rievocazione di veri e propri spaccati di vita militare e civile.

Il visitatore potrà interagire con soldati, cavalieri, vivandiere e artigiani che lo accompagneranno in un approfondito viaggio nella storia del castello.

12 gruppi di rievocatori storici (anche da Belgio e Germania)

 

5 banchi di artigiani ( legno, cuoio, ferro, pozioni medicamentose ecc.)

 

“Il villaggio dei giochi” a cura della Compagnia S. Giorgio e il Drago con 12 giochi antichi  comprendente allestimento e animatori in costume

 

Hortus Musice: musici itineranti

 

Bruno lo speziale erborista

 

I Giullari del Diavolo con lo spettacolo “Frà Diavolo”

 

Hocus Pocus

 

Programma in corso di definizione

 

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Sabato 20 agosto 2016, dalle 14.00 alle 23.00

Domenica 21 agosto 2016, dalle 10.00 alle 18.00

Castel Stenico

 

Ars venandi

 

La caccia rappresentava una delle attività predilette dagli ospiti che frequentavano la residenza estiva dei Principi Vescovi. A questo tema saranno ispirate due giornate che vedranno in primo piano esibizioni di falconieri e dimostrazioni di addestramento dei volatili che aiuteranno i visitatori a  conoscere i rapaci presenti nel nostro territorio, purtroppo a rischio di estinzione a causa della minaccia continua dell'uomo e dell'ambiente.

Sarà ricostruita una tenda dove i cacciatori prepareranno i loro strumenti  e alla sera, intorno al fuoco, si potrà ascoltare il racconto di storie ispirate all'arte venatoria, accompagnato dalle musiche e dai profumi delle cucine.

Anche al Castello di Stenico è previsto un apposito spazio con giochi e animazioni dedicate ai bambini.

Presidio di caccia con animazioni, dimostrazioni e attività didattica con la “Compagnia d'arme et Caccia” composta da 10 rievocatori e una tenda

 

“Antica Marca Alata” la compagnia proporrà un campo didattico con velario e la presenza di dodici rapaci a terra e su pertica alta. Il Gruppo proporrà sei dimostrazioni di volo al giorno più uno spettacolo notturno il sabato sera.

 

“Il villaggio dei giochi” a cura della Compagnia S. Giorgio e il Drago con 8 giochi antichi  comprendente allestimento e animatori in costume

 

Nespolo lo giullare

 

“La stanza del racconto” : letture dedicate all'arte della caccia con tre attori e un musico

 

Bruno lo speziale erborista

 

Hortus Musice: musici itineranti

 

Concludendo l'illustrazione del progetto «dicastelincastello», Gloria Preschern ha annunciato che a giorni sarà disponibile sul sito della Provincia il calendario di un'altra serie di iniziative culturali e di spettacolo che saranno ospitate, grazie all'iniziativa delle amministrazioni locali, nei circa trenta manieri che fanno parte della “Rete dei Castelli del Trentino”.