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News: la coppia Lo Monaco-Kokkos a Trento con "Enrico IV"

24 Gennaio, 2022

Proseguono gli appuntamenti con la Grande Prosa del Centro Servizi Culturali S. Chiara. Da giovedì 27 a domenica 30 gennaio il palcoscenico del Teatro Sociale di Trento ospiterà un grande classico di Luigi Pirandello come l’Enrico IV, interpretato da Sebastiano Lo Monaco con la regia di Yannis Kokkos. Una produzione Associazione SiciliaTeatro, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Biondo Stabile di Palermo, Teatro Stabile di Catania.

Si rinnova quindi la collaborazione artistica tra il grande regista e scenografo greco, naturalizzato francese, Yannis Kokkos e Sebastiano Lo Monaco, uno tra i migliori interpreti del teatro italiano, di nuovo insieme dopo l’esperienza del 2018 con l’Edipo a Colono. Una nuova produzione dedicata ad un classico pirandelliano come l’Enrico IV, opera con cui si sono misurati grandi attori italiani ed europei, e incentrata sulle vicende di un giovane nobiluomo, impazzito in seguito ad una caduta da cavallo (e convintosi di essere Enrico IV) e rinsavito improvvisamente dopo dodici anni.

L’Enrico IV portato in scena da Lo Monaco è un’opera capace di coniugare lo sguardo di uno dei maggiori autori del ‘900 come Pirandello, filtrato dalla cultura e dall’esperienza di uno tra i più incisivi e stimati registi viventi (Kokkos). Il risultato è un continuo gioco del protagonista tra realtà e rappresentazione, vera follia e finzione come difesa da una realtà troppo dolorosa.

Lo spettatore viene accolto, quasi a sua insaputa, all’interno di una seduta psicoanalitica dalla quale uscirà, a fine spettacolo, con molti e rilevanti quesiti sul suo vissuto. Come è noto, infatti, Luigi Pirandello sviluppò nelle sue opere i temi, all’epoca nascenti, della psicologia del profondo, riferibili agli studi di Sigmund Freud e alla successiva Scuola di Francoforte.

Così, il tema della follia, presente in opere come “Il berretto a sonagli” e “Così è, se vi pare” – peraltro già interpretate da Lo Monaco – si trasforma in rappresentazione della follia, fino a esibirla. In fondo, Enrico, per poterla mostrare attraverso una cosciente finzione, deve rinsavire e mettere a nudo il rapporto tra maschera e smascheramento, recitando la follia ed evidenziando il carattere metateatrale che si può applicare al testo.

Per conoscere più da vicino il lavoro Kokkos e Lo Monaco, è disponibile online (su centrosantachiara.it) “Voci in sala”, la nuova sezione di podcast di approfondimento sugli spettacoli di Grande Prosa e Altre Tendenze, ideati, scritti e letti da Chiara Marsilli.

Prossimi appuntamenti
La Grande Prosa torna a febbraio con il Premio Ubu Tindaro Granata, in scena a Trento dal 10 al 13 con “Lo zoo di vetro”, opera autobiografica del drammaturgo inglese Tennessee Williams, diretta e adattata al teatro dal giovane regista Leonardo Lidi. Ma l’avvio di febbraio sarà anche occasione per assistere al sesto appuntamento di Altre Tendenze: venerdì 4 e sabato 5, all’Auditorium Melotti di Rovereto, la compagnia roveretana Evoé!Teatro proporrà “Fuck Me(n)”, spettacolo tratto da tre monologhi di Spinato, Sgorbani e Traverso, adattati e diretti da Liv Ferracchiati.

Biglietti e modalità di ingresso
Biglietti acquistabili alla biglietteria del Teatro Auditorium (lun-sab, 10-13, 15-19), presso le Casse Rurali e online su questo sito.

Si ricorda che, in ottemperanza al Decreto-Legge 26 novembre 2021, n.172, art. 5 e art. 6, dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio 2022 per accedere all’evento è obbligatorio essere muniti del Green Pass rafforzato. Inoltre, a seguito del Decreto Legge 24 dicembre 2021, n.221, è previsto l’obbligo di indossare mascherine di tipo FFP2.
La richiesta di certificazione verde non verrà applicata ai minori di 12 anni o agli esenti dalla campagna vaccinale.
Per i bambini da 0 a 6 anni l’ingresso è consentito senza mascherina, dai 6 ai 12 anni è necessaria solamente la mascherina, mentre dai 12 anni in su è obbligatorio esibire Green pass rafforzato e indossare la mascherina chirurgica (o superiore). Non sono ammesse le mascherine di comunità.
La certificazione verrà controllata dal personale addetto al momento dell’ingresso. In caso di indisponibilità del Green pass rafforzato non sarà possibile accedere agli spazi.
 

Trento, 24 gennaio 2022

 

  

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