LOADING...

Comunicato Stampa: inDanza Bolzano 2019/20

12 Settembre, 2019

Si inaugura il 12 dicembre la Stagione InDanza Bolzano 2019/2020 curata dal Centro Servizi Culturali Santa Chiara di Trento con la consulenza artistica di Emanuele Masi. Il calendario degli appuntamenti è stato illustrato questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso il Teatro Comunale di Bolzano da Francesco Nardelli, direttore del Centro Servizi Culturali S. Chiara, ed Emanuele Masi, consulente artistico per la stagione. Cinque eccellenze del panorama mondiale nell’ambito del balletto classico e della danza contemporanea provenienti da tre diversi continenti - America, Europa e Australia – che scandiranno la stagione programmata fino ad aprile al Teatro Comunale di Bolzano. Una stagione che lo stesso Masi ha definito come «globale e plurale».

Dalle travolgenti parodie dei titoli del grande repertorio accademico proposte dai Ballets Trockadero de Monte Carlo (USA) alle atmosfere contemporanee di una nuovissima Cenerentola firmata da Jiří Bubeníček per il Nuovo Balletto di Toscana (Italia), all’effervescente Ailey II (USA) e al romanticismo più puro della classicissima Giselle interpretata dal Balletto Yacobson di Sanpietroburgo (Russia), per poi chiudere immersi nella natura e nella cultura aborigena con l’Australian Dance Theatre di Adelaide (Australia). Un mix affascinante di titoli, generi, compagnie tra le più appassionanti della scena attuale. Un appuntamento al mese con la danza, da dicembre ad aprile, da non perdere.

L’apertura di stagione è fissata il 12 dicembre 2019 (ore 20.30) con gli esilaranti Ballets Trockadero de Monte Carlo . Compagnia statunitense esclusivamente maschile, i Ballets Trockadero de Monte Carlo, da oltre quarant’anni sono punto di riferimento di un genere – quello della parodia dei vezzi e manie delle protagoniste del balletto – che affascina grandi platee di tutto il mondo. Famosissimi anche per le loro ripetute apparizioni televisive, i Trocks, come vengono affettuosamente chiamati, affrontano in scarpette da punta e tutù i brani più celebri del repertorio con il loro acuto senso del teatro e conoscenza filologica. Nel programma di Bolzano l’immancabile secondo atto del Lago dei cigni, ma anche un’esilarante Walpurgisnacht e altri brani a sorpresa.

La stagione InDanza/Bolzano prosegue il 21 gennaio 2020 (ore 20.30) con un’altra eccellenza americana: la Ailey II – la compagnia giovanile dell’Alvin Ailey American Dance Theatre – fondata da Alvin Ailey nel 1974 e nel tempo diventata monumento della danza “made in USA”. Scintillante ed effervescente l’Ailey II, oggi diretta dal ballerino Troy Powell, raccoglie il patrimonio del maestro afroamericano e lo coniuga ai nuovi creatori chiamati a raccolta esclusivamente per sé. Nel programma scelto sono presenti due titoli dell’attuale direttore della compagnia senior Robert Battle (Takademe su musica jazz e The Hunt sui tamburi del Bronx), il pulsante Breaking Point della giamaicana Renne McDonald e Where There Are Tongues del sudafricano Bradley Shelver.

Il 18 febbraio 2020 è la volta del Nuovo Balletto di Toscana (ore 20.30), formazione fiorentina guidata da Cristina Bozzolini, impegnata in un nuovissimo lavoro narrativo ‘a serata’, Cenerentola , firmato da Jiří Bubeníček e coprodotto dal Maggio Musicale Fiorentino. Primo ballerino al Balletto di Amburgo e all’Opera di Dresda, Bubeníček si dedica ora alla coreografia (recente la sua Carmen per il Balletto dell’Opera di Roma diretto da Eleonora Abbagnato). Per i quattordici danzatori del Nuovo Balletto di Toscana creerà una versione di Cenerentola, su musica di Prokofiev, ispirata alla versione della fiaba dei fratelli Grimm: risvolto più triste rispetto a quella di Charles Perrault che sottende la versione ballettistica archetipica con immancabile trionfo del bene e dell’onestà.

Nel mese di marzo, il 17 (ore 20.30), è il balletto romantico per eccellenza a dominare le scene del Teatro Comunale di Bolzano: Giselle , nella versione di Coralli-Perrot ripresa da Petipa. A riproporla con tutta la sua purezza e fascino un ensemble-caposaldo della scena russa, il Balletto Yacobson di San Pietroburgo. Prima troupe privata nata in Unione Sovietica, il Balletto Yacobson fu fondato nel 1969 a San Pietroburgo dal ballerino e coreografo Leonid Yacobson. La compagnia oggi è depositaria del patrimonio artistico del fondatore ma al tempo stesso si fa promotrice di tutti i grandi titoli del repertorio ottocentesco. Giselle vi appartiene con la sua travolgente storia d’amore di una contadinella sprovveduta che perde la testa per un ragazzo nobile a cui non potrà mai maritarsi. Ne consegue la pazzia di lei, la morte e la ‘resurrezione’ nel regno delle Willi, creature ultraterrene impalpabili e spietate.

Chiude il cartellone il 21 aprile (h. 20.30) The Beginning of Nature, spettacolo definito dal portale americano Broadway World “mozzafiato nella sua eleganza”. Ultima creazione del geniale coreografo australiano Garry Stewart, direttore da oltre vent’anni dell’Australian Dance Theatre  di Adelaide, The Beginning of Nature apre un dialogo con le tradizioni più antiche dell’Australia e la cultura aborigena nel segno della danza contemporanea. Affascinante presentazione dell’ecosistema e dei processi naturali in relazione all’umano, The Beginning of Nature si esalta nei loops elettronici, sulla musica di un quartetto d’archi e nelle voci di due soprani che cantano in Kaurna, la lingua degli indigeni delle pianure di Adelaide.

Per quanto riguarda le condizioni di abbonamento, il pubblico avrà la possibilità di sottoscriverne uno complessivo ai 5 appuntamenti con prezzi che oscillano tra 20 e 90 Euro. Per gli abbonati è inoltre previsto un particolare benefit: i possessori dell’abbonamento riceveranno un buono da 2,50 Euro per l’acquisto di un biglietto a scelta nella stagione “inDanza Trento” e la possibilità di comperare l’abbonamento per “inDanza Trento” ad un costo agevolato. I biglietti saranno invece disponibili ad un costo che oscilla tra 10 e 25 Euro. Gli abbonamenti e i biglietti saranno acquistabili a partire da venerdì 13 settembre 2019, presso la biglietteria del Teatro Comunale di Bolzano (mar-ven, 11.00-14.00 e 17.00-19.00; sabato, 11.00-14.00) e online sul sito www.ticket.bz.it