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Comunicato stampa: Musica Macchina e Arcipelago Suite

01 Ottobre, 2019

Nell’offerta di spettacolo a Rovereto non poteva certo mancare la musica, proposta anche in questa stagione all’interno della rassegna Musica Macchina, che a partire da sabato 26 ottobre torna ad occuparsi di ricerca sonora, musica elettronica e arti multimediali, con uno sguardo rivolto ai progetti e alle realtà più interessanti della scena internazionale. 
Giunta alla quinta edizione – la seconda curata da Marco Segabinazzi – Musica Macchina intende proseguire l’indagine sul rapporto tra musica e tecnologie del proprio tempo, puntando l’attenzione sui nuovi contesti musicali, senza tuttavia tralasciare l’eredità della recente storia della ricerca sonora.
Parallelamente, la traccia curatoriale vuole mantenere vivo l’intento di supportare e diffondere la cultura della ricerca musicale attraverso un approccio organico e interdisciplinare alla pratica dell’ascolto: ne è prova la condivisione del percorso con Arcipelago Suite, il ciclo di incontri e seminari curato da Francesca Aste e ospitato dal MART.
Con la collocazione all’Auditorium Melotti, Musica Macchina intende inoltre inserirsi in una prospettiva che pone Rovereto al centro del discorso sul contemporaneo. Spazio dunque ai 7 + 1 appuntamenti, che da ottobre 2019 a maggio 2020 vedranno avvicendarsi all’Auditorium Melotti i protagonisti di questa nuova stagione di Musica Macchina. 
A inaugurare il calendario sarà, il 26 ottobre, un doppio appuntamento di grande richiamo con Time-Blind, lo show multimediale risultato della collaborazione tra la compositrice e musicista bolognese Caterina Barbieri (è peraltro notizia di poche settimane fa l’apertura di Barbieri al live di Aphex Twin al Red Bull Music Festival di Londra) e il videoartista Ruben Spini, aperto dal live-set del musicista olandese Thomas Ankersmit. Dal profilo più raccolto e meditativo l’appuntamento del 9 novembre, che vedrà esibirsi nel Basement del Melotti la compositrice canadese Sarah Davachi e, in apertura, kNN, progetto solista del napoletano Renato Grieco. Il 30 novembre spazio all'esclusiva anteprima di un nuovo progetto collaborativo, in cui l'elettronica dello storico, eclettico producer Rabih Beaini si fonde con la virtù pianistica della musicista Tomoko Mukaiyama. In apertura, gli ipnotici e luminosi loop di frammenti sonori tessuti da Marta De Pascalis.
Due performance dal grande impatto sonoro, con atmosfere cariche di tensione fisica ed emotiva, si succederanno nel Basement venerdì 24 gennaio, con la musica del britannico Roly Porter e del duo veneto Lettera 22. Il 15 febbraio il compositore francese Pierre Bastien e il suo ensemble meccanico di affascinanti macchine sonore trasporteranno il pubblico del Melotti in una dimensione ipnotica e sognante. Di nuovo spazio alla sperimentazione il 7 marzo, quando il Basement dell’Auditorium Melotti diventerà il terreno per tre performance che riflettono sulle relazioni tra spazio, suono e movimento: dalla collaborazione tra Rie Nakajima e una figura storica della musica di ricerca come David Toop, agli interventi di Enrico Malatesta e Luciano Maggiore.
Il 17 aprile un programma ricco di ospiti consentirà di indagare la natura fisica e l'organicità dei suoni, con le performance di Kassel Jaeger (alias performativo di François J. Bonnet, che sarà inoltre protagonista nel pomeriggio di un seminario sulla musica concreta, nell’ambito di Arcipelago Suite) e Stefan Fraunberger, oltre a una nuova collaborazione con il collettivo romagnolo MU.
Musica Macchina si concluderà a maggio 2020 con l’ottavo appuntamento: un finale di stagione dal programma d’eccezione, i cui protagonisti saranno svelati al pubblico nel corso della rassegna.
La novità della stagione al “Melotti” è rappresentata da Arcipelago Suite, il nuovo progetto del Centro Servizi Culturali S. Chiara: un ciclo trasversale che copre diverse proposte musicali, transitando dal jazz alla contemporanea. La consulenza è affidata a Francesca Aste, musicista e divulgatrice, che insieme ad artisti ed esperti viaggerà in questo arcipelago di isole sonore.
Non richiede orecchie esperte o già formate, ma solo curiose. Curiosità che non rinuncia alla complessità, come il Seminario con Francçoise Bonnet, il 17 aprile 2020 alle 17.00, rivolto ad amanti e studenti della musica elettronica e concreta. Seguirà il concerto di Musica Macchina.
L'arte della fuga, sabato 23 novembre 2019 ore 18.00, sosta nell'isola di Jazz'About prima del concerto con Gary Bartz e il gruppo Maisha, condotto da Damir Ivic.
L'accostamento visionario tra Arnold Schönberg, padre delle avanguardie del '900, e il cinema di David Lynch, mette in risonanza corde profonde dell'essere umano, indagate nel nuovo spettacolo della compagnia Abbondanza Bertoni. Se ne parlerà a Mulholland drive Suite la domenica mattina del 2 febbraio 2020 alle 11.00, con un esperto di cinema come Giacomo Manzoli e con Marco Dalpane compositore per il cinema e curatore del progetto musicale di Clown Time.
Domenica 1 marzo sarà la volta di Mart Tumb Tuuum, isola dedicata alla speciale relazione tra musica ed arti visive. Un viaggio attorno al rapporto arte-suono-rumore attraverso opere, ascolti, materiali video con Walter Rovere e Duccio Dogheria.  
Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito, presso Mart Lounge.
L’offerta musicale del “Melotti” si completerà con la stagione Jazz’About, che verrà presentata giovedì 3 ottobre nel corso di una conferenza stampa presso il Teatro Sociale di Trento.