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Comunciato stampa: Circuito regionale inDanza

09 Ottobre, 2019

Fra le numerose iniziative che il Centro Servizi Culturali S. Chiara rivolge al territorio regionale, di particolare menzione è l’attività di distribuzione degli spettacoli di danza. Dal 2015, infatti, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali riconosce il Centro quale Circuito di Danza regionale, certificandone l’azione di programmazione delle eccellenze nazionali e internazionali nei capoluoghi di Trento e Bolzano, così come ad Ala, Borgo Valsugana, Brentonico, Cles, Mezzolombardo, Mori, Pergine, Riva del Garda, Rovereto, Tesero/Cavalese, Vipiteno, Merano, Bressanone, Brunico.

L’attività di distribuzione dell’Ente ha tuttavia avuto inizio nel 2008, anno in cui il Centro ha iniziato ad organizzare e promuovere il Circuito di danza del Trentino. Fino al 2014 infatti, la dimensione territoriale è rimasta però circoscritta alla provincia di Trento, con una espansione progressiva dal capoluogo verso i territori circostanti. Successivamente, nel 2015 il Centro ha ampliato la propria attività all’intero territorio regionale, programmando una propria rassegna di danza a Bolzano e nei principali centri dell’Alto Adige.

Dopo una fase di consolidamento, l’azione del Centro ha previsto per il triennio 2018-2020 una ulteriore espansione territoriale attraverso l’individuazione di nuovi teatri sull'intero territorio regionale. Il tutto, all’insegna di un serrato dialogo in condivisione con i rappresentanti degli enti locali nella definizione degli spettacoli da inserire nella programmazione e con un’attenzione alle potenzialità espresse dalla presenza di realtà formative (Liceo coreutico, scuole di danza) e ai partner della filiera produttiva regionale.Attualmente l’offerta culturale del Circuito si ripartisce su quattro assi principali: le Stagioni InDanza, programmate autonomamente dal Centro a Trento, Bolzano e Rovereto, in strutture gestite direttamente o in convenzione (nello specifico le stagioni della grande danza al Teatro Sociale di Trento e al Teatro Comunale di Bolzano, la rassegna “Gravità Zero” al Teatro SanbàPolis di Trento e la programmazione più orientata al contemporaneo presso l’Auditorium “Fausto Melotti” di Rovereto); le stagioni inserite nella programmazione teatrale di altre istituzioni nei centri periferici (teatri ad amministrazione comunale in Trentino, in collaborazione con il Coordinamento Teatrale Trentino, e la stagione in decentramento del Teatro Stabile di Bolzano); il Festival Y-Generation dedicato alla danza per l’infanzia, l’adolescenza e le famiglie; i progetti speciali realizzati in collaborazione con istituzioni culturali, scientifiche e museali (Mart e Muse).

Trasversalmente a tali assi, il principale obiettivo artistico del triennio 2018-2020 è il superamento della naturale cesura tra i rami di attività all’insegna di un continuo miglioramento della qualità artistica, puntando alla circuitazione di compagnie e artisti di richiamo anche nei centri minori. Il risultato atteso nel medio termine è quindi quello di creare un flusso centripeto di spettatori che – raggiunti e stimolati dall’offerta complessiva – si possano muovere in ambito territoriale per assistere alle serate di danza programmate anche nei teatri più periferici.

In accordo con le linee guida espresse dai recenti Decreti Ministeriali che pongono come primi obiettivi dello spettacolo dal vivo lo sviluppo dell’offerta di qualità e la pluralità delle espressioni artistiche, il programma artistico del Circuito punta ad offrire ai pubblici delle diverse sedi teatrali un ventaglio di proposte afferenti a diversi linguaggi e stili: dal balletto neoclassico e contemporaneo alla danza contemporanea e al teatrodanza. Inoltre, le stagioni del triennio sono improntate a una vocazione multidisciplinare con un’attenzione all’incontro tra danza e nuove tecnologie, tra danza e nuovo circo e tra danza e musica dal vivo, con l’obiettivo di stimolare una partecipazione di nuovi pubblici mossi da interessi per le diverse discipline.

Il Circuito ha inoltre voluto premiare la pluriennale collaborazione con una delle compagnie di balletto contemporaneo più apprezzate del panorama italiano, e per il triennio 2018-20 ha scelto la MM Contemporary Dance Company - compagnia di danza contemporanea nata nel 1999 e diretta dal coreografo Michele Merola - come “compagnia associata”, avviando una progettualità condivisa nell’ambito della programmazione, della distribuzione e della formazione.

A livello nazionale, il Circuito ha aderito alla rete Anticorpi XL - Network per la giovane danza d'autore, che si propone tra gli obiettivi il ricambio generazionale e il sostegno a coreografi emergenti con un duplice risultato: permettere ai giovani coreografi regionali di confrontarsi sulla scena nazionale e presentare in regione le espressioni più interessanti della creazione emergente italiana. E’ stato inoltre rafforzato il peso del Centro in seno all’associazione di categoria ADEP con l’adesione alla RTO promotrice della NID Platform, la piattaforma della danza italiana che raduna ogni due anni più di duecento programmatori artistici da tutto il mondo.

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