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News: MusicAntica prosegue con la Cappella Musicale Santa Maria in Campitelli

26 Novembre, 2021

Il prossimo appuntamento della 35esima edizione di Trento Musicantica, la rassegna organizzata dal Centro Servizi Culturali S. Chiara e dal Centro d’eccellenza Laurence K.J. Feininger, è lunedì 29 novembre con un concerto che esplora il lato “colossale” della musica sacra del Seicento italiano. In programma la prima interpretazione moderna di due composizioni sacre per doppio coro di due grandi maestri del barocco italiano: la Messa a otto voci concertata di Bonaventura Rubino e il Te Deum a otto voci di Orazio Benevoli

Protagonista della serata è la Cappella Musicale Santa Maria in Campitelli di Roma, Ensemble La Cantoria. Il concerto, che trasporta in territori di profondo respiro intellettuale e compositivo, si inserisce nell’opera di riscoperta del repertorio del barocco italiano intrapresa da diversi anni dall’Associazione La Cantoria, particolarmente attiva nel riportare alla luce opere dimenticate attraverso trascrizioni, pubblicazioni e incisioni discografiche. In scena, diretti da Vincenzo Di Betta, Maestro di Cappella e organista titolare della Chiesa di Santa Maria in Portico in Campitelli in Roma, sono i cantanti del I coro (Paola Ronchetti, Federico Marcucci, Andrea Moretti, Walter Testolin), del II coro (Arianna Miceli, Eleonora Aleotti, Rossella Mirabelli, Anita Rufini, Lars Magnus Hvass Pujol, Marco Ciardo, Andrea Robino Rizzet, Maurizio Tabucco) e gli strumentisti Adriano Ancarani, violoncello, Simone Colavecchi, tiorba e Nicola Lamon, organo.

Il concerto si apre con la Messa a otto voci concertata di Bonaventura Rubino (ca. 1600-1668), compositore di origini lombarde, attivo in Sicilia come maestro di cappella della Cattedrale di Palermo per circa vent’anni. La Messa di Rubino, il cui unico esemplare a stampa è conservato negli Archivi della Cattedrale di Malta, viene presentata nella trascrizione curata da Paola Ronchetti e vede l’esecuzione delle parti dell’ordinario della Messa arricchita e completata in concerto dall’inserimento di parti gregoriane e versetti d’organo. 

Alla Messa a otto voci concertata di Bonaventura Rubino, composizione risalente al 1651 e da cui emerge un brioso eloquio musicale, segue il solenne e maestoso Te Deum del romano Orazio Benevoli (1605-1672), maestro della Cappella Giulia della Sacrosanta Basilica di San Pietro dal 1646 al 1672, anno della sua morte. La fama di Benevoli è legata principalmente alla sua produzione di musica policorale. Questo Te Deum venne attribuito a Orazio Benevoli da Laurence Feininger, anche se non in maniera definitiva, e potrebbe trattarsi della composizione che venne eseguita a Roma, nella Basilica di San Pietro, in occasione dell’arrivo nella città eterna della regina Cristina di Svezia nel 1655. 

Attraverso la produzione sacra per doppio coro della metà del Seicento, il concerto accompagna l’ascoltatore nella particolare atmosfera del tempo, carica di sentimento e profondità compositiva.

L’ultimo appuntamento del Festival è venerdì 10 dicembre con uno speciale concerto-conferenza che celebra i dieci anni dalla nascita del Centro di Eccellenza Laurence K.J. Feininger, associazione culturale nata con lo scopo di valorizzare e promuovere la musica antica, in particolare il lascito materiale e spirituale del musicologo americano, trentino d’adozione.
 

Informazioni

Per partecipare al concerto sarà necessario esibire la Certificazione verde Covid-19 (Green Pass), come previsto dal Decreto-Legge 23 luglio 2021 n.105, mentre per prenotarsi sono necessari pochi e semplici passi: entrare nella sezione di questo sito dedicata all’evento e cliccare il pulsante PRENOTA IL POSTO. Sarà necessario lasciare i propri dati, e se l’operazione sarà andata a buon fine verrà rilasciato un QR code che dovrà successivamente essere mostrato (anche dal telefono) all’ingresso la sera dell’evento.

Trento, 26 novembre 2021

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