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News: OGNI ISTANTE DEI NOSTRI INCONTRI

13 Agosto, 2020

Ultimo appuntamento con la danza del Teatro Capovolto, la proposta estiva di spettacolo del Centro Servizi Culturali S. Chiara. Nello specifico, l’evento in programma domenica 23 agosto (inizio alle ore 21.30) vedrà salire sul palco del Sociale - rivolto verso Piazza Cesare Battisti-, la compagnia Aria Teatro con il loro “OGNI ISTANTE DEI NOSTRI INCONTRI”, rappresentazione di immagine e movimento, liberamente tratta da “Una questione privata” di Beppe Fenoglio, considerato uno dei grandi capolavori del celebre scrittore piemontese. Uno spettacolo di teatro-danza che avrà per protagonisti Giuseppe Amato, nella duplice veste di interprete e regista, Chiara Benedetti e Claudia Monti, che ne ha curato anche le coreografie.

La poesia non è solo un punto di partenza dello spettacolo ma è anche il fil rouge che ci conduce e ci accompagna durante gli “incontri” tra i due giovani protagonisti. Perché in fondo di questo si tratta: ricordi di incontri intensi seppur brevi e fugaci. Il loro amore è il loro primo amore e come due delicate farfalle che si rincorrono intrecciandosi come in una danza, così anche Milton e Fulvia ballano amandosi con il corpo e con le loro anime leggere. 

Un altro tema fortemente presente è quello della guerra, che irrompe e frantuma questi leggeri momenti di delicatezza portando con sé rumori e colori forti, freddi, cupi e impetuosi. Guerra partigiana certo, ma che non è meno cruda e crudele di quella combattuta con aerei e bombardamenti nelle città. Milton stesso è un partigiano, i suoi vestiti sono da soldato, affronta la guerra con la forza e la volontà di ritornare a casa, da lei. Tanti amici ha visto cadere, lui, un cavaliere stanco della sua armatura pesante che combatte un nemico invisibile. Sogni e speranze si tessono in un groviglio di suggestioni di immagini senza sequenza temporale che si fondono e tentano di trasmettere sensazioni umane prima che meccaniche. 

“Ogni istante dei nostri incontri” è uno studio fisico sulle tematiche della ricerca e dell'incontro con terre dimenticate ma ancora presenti; è anche il primo verso di una poesia di Arseneij Tarkovskij, che sarà la chiave per partire nel viaggio della scoperta e del ritorno. E’ uno spettacolo che usa il linguaggio fisico e danzato, ma non solo, per esplorare il tema dolente del ricordo e del passato. Quello individuale e di vita personale, ma anche quello collettivo e di tutti i popoli. Il passato come infanzia e ricerca di un inizio, ma anche il passato di ogni uomo come parte di un tutto, di una civiltà che in qualche modo è arrivata fino a qui. Questi temi vengono espressi attraverso il linguaggio fantastico della favola e del teatro danza. 

 

Per quanto riguarda le MODALITÀ DI INGRESSO all’Arena di Piazza Battisti, l’accesso sarà contingentato e sarà consentito solamente previo acquisto del titolo a pagamento (5 euro), acquistabile online sul nostro sito presso le Casse Rurali del Trentino e presso la biglietteria del Teatro Auditorium (da lunedì a venerdì, dalle 16 alle 19). Non è prevista la vendita biglietti la sera presso il luogo dello spettacolo.

Si invita il pubblico a volersi presentare con congruo anticipo in ragione delle procedure di ingresso condizionate dai protocolli anti Covid-19. L’accesso verrà consentito a partire dalle ore 20.15.

Si ricorda che è obbligatorio l’utilizzo delle mascherine e il rispetto del distanziamento sociale, in ogni fase di ingresso all’Arena.

L’accesso in platea avverrà attraverso 3 varchi: Settore 1, Settore 2 e Settore 3, distinti per colore e numerazione. La numerazione del varco sarà indicata su ciascun biglietto. Una volta all’interno, lo spettatore dovrà obbligatoriamente sedersi sulle sedie di colore blu.

Si informa che tutti i posti sono al coperto. Pertanto, l’evento si terrà anche in caso di pioggia.Trento, 13 agosto 2020