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News Teatro Capovolto 2021

25 Giugno, 2021

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, tornano gli appuntamenti estivi proposti dal Centro Servizi Culturali S. Chiara. All’interno del contenitore estivo “Trento aperta 2021 – Aria nuova in città”, promosso dal Comune di Trento, si inserisce l’offerta spettacolare pensata dal Centro, che ha aderito con entusiasmo a tale iniziativa con un calendario di appuntamenti variegato e di grande qualità. 
La ricca offerta spettacolare è stata illustrata questa mattina nel corso di una conferenza stampa da Sergio Divina e Francesco Nardelli (presidente e direttore del Centro Servizi Culturali S. Chiara), Elisabetta Bozzarelli (assessora alla Cultura del Comune di Trento), Enrico Bettinello (consulente per la stagione musicale del Centro S. Chiara), Eugenio Giordano Orsini (responsabile attività istituzionale di Fondazione Caritro) e Mirko Corradini (regista e direttore artistico della Compagnia teatrale TeatroE).
Teatro Capovolto – La città in scena, questo il nome della rassegna che per tutto il periodo estivo proporrà eventi di prosa, musica e danza. Ad ospitare gli spettacoli, come l’anno scorso, sarà nuovamente la splendida cornice offerta dal Teatro Sociale di Trento, con il palco eccezionalmente rivolto verso Piazza Cesare Battisti. Si tratta di una veste insolita per il principale teatro della città, ma di grande impatto scenico e che ha già riscosso il gradimento e l’apprezzamento del pubblico. 
Dal 10 luglio al 31 agosto, il pubblico potrà scegliere tra una ricca offerta di spettacolo che raccoglie al suo interno 5 appuntamenti di danza (inseriti all’interno di inDanza.21 e ideati dal m° Renato Zanella), 3 spettacoli di intrattenimento/prosa e 9 concerti di musica dal vivo, programmati da Enrico Bettinello e Chiara Civello.
Per due mesi il pubblico potrà riassaporare il piacere che solo lo spettacolo dal vivo sa regalare, apprezzando da vicino alcuni grandi nomi della scena artistica nazionale e internazionale: nell’ambito della danza, impossibile non partire da un’autentica leggenda come Luciana Savignano, senza dimenticare due affermate compagnie italiane come Aterballetto ed Equilibrio Dinamico, con uno sguardo internazionale portato dalla britannica Gandini Juggling e dal duo ispano-italiano formato da Iratxe Ansa e Igor Bacovich (quest’ultimo di origine slava); sul palco del Teatro Sociale ci sarà spazio per il teatro di Marco Aime (con la regia di Sergio Maifredi), per il giovane collettivo Anagoor (Leone d’argento alla Biennale di Venezia) e per le voci dei travolgenti Oblivion. In campo musicale, infine, si potrà scegliere tra nomi importanti della scena italiana come Cristina Donà o Giovanni Guidi, oppure interpreti di più ampio respiro internazionale come i Sons of Kemet,Julian Lage o José James, tra gli altri.

La Danza
Ideata dal Direttore Artistico di inDanza.21, il m° Renato Zanella, la programmazione estiva dedicata alla danza si compone di cinque appuntamenti: si comincia sabato 10 luglio con una punta di diamante del panorama coreutico italiano, la compagnia Aterballetto, che approderà a Trento con un lavoro fresco di debutto: Storie. Una suite di danze brevi, create da due coreografi “cresciuti” con la compagnia reggiana, già apprezzati a livello internazionale: Philippe Kratz, fascinoso ballerino solista da tempo lanciato nella coreografia e ora richiesto anche dal Teatro alla Scala per una creazione, e Diego Tortelli, danzatore e autore associato di Aterballetto, la cui cifra stilistica sospesa tra nette geometrie e barocche contorsioni si sta delineando con forza. 
Secondo appuntamento, martedì 20 luglio, con Bolero – Prigionia di un amore, serata che vede la partecipazione straordinaria dell’Étoile Internazionale Luciana Savignano. Sono poche le stelle sempre luminose, una di queste è proprio Luciana Savignano. Superata la soglia dei settant’anni, la stella Savignano è nuovamente in scena guidata, questa volta, dalla coreografa Milena Zullo per una nuova versione di Bolero, sulla musica ipnotizzante di Ravel. Uno spettacolo in cui la danza incontra la recitazione e nel quale Savignano dà corpo e grido da protagonista al tema, purtroppo sempre attuale, della violenza sulle donne. 
Il programma proseguirà sabato 31 luglio con “Confini disumani”, creazione di Roberta Ferrara. Nato per l’effervescente e versatile compagnia Equilibrio Dinamico, da lei fondata in Puglia, lo spettacolo lancia un monito e una riflessione sull’oggi. I sei danzatori sul palco usano i loro corpi con la convinzione di una preghiera e la forza di una gestualità che denuncia: sono uomini e donne “orfani” di una terra perché emigrati. 
Sabato 7 agosto, invece, il palco del Teatro Capovolto ospiterà uno spettacolo capace di mescolare la giocoleria, l’arte circense per eccellenza, con la poesia e la citazione frantumata. Smashed (frantumato, appunto in inglese), è uno dei lavori di maggior successo della premiata ditta britannica Gandini Juggling. Vincitore nel 2013 dell’Herald Angel Award, Smashed fa riferimento alla maestra Pina Bausch e agli stilemi del suo tanztheater.
Ultimo appuntamento, lunedì 28 agosto, con la compagnia Metamorphosis Dance, fondata recentemente da una coppia di grande esperienza artistica: la spagnola Iratxe Ansa e l’italiano, di origine slava, Igor Bacovich. Portavoci di un linguaggio rigoroso, estremamente fisico, astratto eppure lirico, Iratxe e Igor portano a Trento il loro più recente duetto, Al Desnudo (Nudo), nel quale oscillano l’intensità del movimento svelando i loro “corpi artistici”. Un laboratorio dinamico che prende le mosse da un classico duetto per poi crescere in un processo di decostruzione che mette a nudo trama e meccanismi della creazione. 

La prosa
All’interno dell’offerta spettacolare del Teatro Capovolto ci sarà spazio per tre appuntamenti tra teatro di narrazione, viaggi immaginifici e puro intrattenimento curati dal direttore del Centro, Francesco Nardelli.
Si comincia martedì 27 luglio con “Ogni luogo è un dove”, spettacolo scritto dall’antropologo e docente di Antropologia culturale all’Università di Genova, Marco Aime, prodotto da Teatro Pubblico Ligure in collaborazione con Pistoia-Dialoghi sull’uomo, con la regia di Sergio Maifredi. Marco Aime sarà il protagonista e la voce narrante di un viaggio nello spazio, per raccontarci quanta strada calpestano gli uomini per attraversare cieli, muri, deserti e mari, per affermare il proprio diritto e desiderio di vita. Un percorso di poesia e musica che lo vedrà accompagnato sul palco da Massimo Germini (autore delle musiche e chitarrista) e dall’attrice, cantante e rumorista Eleni Molos.
Martedì 3 agosto, invece, ecco uno show davvero imperdibile che vedrà protagonista un gruppo che negli ultimi anni è stato capace di riscuotere un incredibile successo, esibendosi nei più importanti teatri e città italiane: gli Oblivion. Le voci di Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda e Fabio Vagnarelli saranno a Trento con uno spettacolo ideato per celebrare l’anniversario dei loro primi dieci anni di tournée insieme, sotto la regia di Giorgio Gallione. “Oblivion Rhapsody” è la summa dell’universo Oblivion come non l’avete mai visto né sentito prima d’ora, un gigantesco bigino – libretto con traduzione di autori classici greci e latini – delle performance più amate e imitate che parte dalle famose parodie dei classici della letteratura, passando per la dissacrazione della musica a colpi di risate. 
Appuntamento conclusivo con il collettivo Anagoor, in scena con “Mephistopeles. eine Gran Tour”, testo scritto e diretto da Simone Derai. Un titolo evocativo per un lavoro in cui viene racchiuso il materiale video raccolto tra il 2012 e il 2020 dal collettivo Anagoor, musicato live dall’elettronica di Mauro Martinuz. Un viaggio nel viaggio, attraverso le immagini dei tanti lavori prodotti in questi anni dalla compagnia: Lingua Imperii, Virgilio Brucia, Faust, Socrate il sopravvissuto, Orestea. 

La Musica
Il Teatro Capovolto si arricchisce quest’anno di una proposta musicale di grande qualità. Gli appuntamenti in calendario per il periodo estivo sono nove, curati dai due nuovi consulenti musicali del Centro Servizi Culturali S. Chiara, che si occuperanno della nuova programmazione musicale dell’Ente: Enrico Bettinello, curatore, scrittore e progettista culturale – in particolare nell’ambito della musica e delle performing arts contemporanee -, e Chiara Civello, cantautrice polistrumentista giramondo.
Già direttore di un luogo di straordinaria innovazione come il Teatro Fondamenta Nuove di Venezia e attualmente membro del Board di Europe Jazz Network, Enrico Bettinello è curatore dei progetti multidisciplinari e residenza di NovaraJazz, del programma New Echo System di Pro Helvetia a Venezia, oltre a essere studioso e critico di grande esperienza, specialmente per Il Giornale della Musica. Bettinello approda ora al Centro S. Chiara proponendo un viaggio coloratissimo attraverso i linguaggi: quasi che il capovolgimento del palco del Teatro Sociale e la necessità di rinnovare sguardi e ascolti dopo i difficili mesi della pandemia offrano prospettive inedite in cui le categorie non hanno più importanza. Un programma di respiro internazionale in cui convivono il jazz di Giovanni Guidi, con una superband che omaggia Gato Barbieri (giovedì 15 luglio), e quello del fenomeno della chitarra Julian Lage (sabato 24 luglio), la blackness iridescente dei Sons of Kemet (giovedì 5 agosto) e quella postmoderna della affascinante Shingai (giovedì 12 agosto), il cantautorato innovativo di Cristina Donà (sabato 21 agosto) e il viaggio attraverso l’America (vera o immaginata) di Ennio Morricone allestito da Don Antonio & The Graces.
A fare da fil rouge a questi sei appuntamenti la qualità, le connessioni globali, la riflessione (a volte intima, a volte dichiaratamente performativa) sulla condivisione di idee e suoni in un mondo in forte cambiamento. Nonché la voglia di ritrovarsi nuovamente insieme a fare e ascoltare musica bellissima. 

Una tra le migliori voci italiane in circolazione, Chiara Civello è artista dalla dimensione spiccatamente internazionale, avendo collaborato nel corso della sua carriera con Burt Bacharach, James Taylor, Esperanza Spalding, Al Jarreau, Marc Collin, Chico Buarque, Gilberto Gil. 
Nella veste di programmatrice e interprete, Chiara Civello presenta al pubblico trentino dei concerti di assoluto valore: tutti gli artisti frequentano un mondo caratterizzato dall’incontro e la coesistenza di culture diverse, da un sincretismo musicale che genera mescolanze magiche, interazioni e fusioni fra elementi eterogenei.
Il primo appuntamento, giovedì 29 luglio, vedrà protagonista la voce della stessa Civello, per la prima volta sul palco insieme al pianoforte di Rita Marcotulli, tra i maggiori talenti del jazz italiano. Una serata in cui i confini tra jazz, canzone d’autore, sperimentazione musicale e virtuosismo sfumano completamente. Lunedì 23 agosto, invece, doppio appuntamento con il puro talento autorale di Emma Nolde, vent’enne il cui disco d’esordio “Toccaterra” è il risultato dell’urgenza di mettere per iscritto i propri sentimenti e le proprie emozioni - attraverso una stratificata mistura di generi e suggestioni, elettronica, indie folk, nuovo cantautorato -, e un’imperdibile performance piano e voci di Olivia Trummer, pianista e cantante tedesca la cui musica spazia dalla classica al jazz, passando per la musica autorale, con testi molto particolari incentrati sull’amore e sulla fantasia. Appuntamento conclusivo, martedì 31 agosto, con José James, artista di Minneapolis capace di regalare al pubblico melodie eclettiche e seducenti, grazie ad una musica che fonde elementi di jazz, R&B e hip-hop, rendendola quindi davvero unica, e che gli ha permesso di guadagnare grandi riconoscimenti in tutto il mondo. 

Info e prezzi
Per quanto riguarda le modalità di ingresso, si ricorda che l’accesso alla platea di Piazza Cesare Battisti sarà contingentato, a garanzia del numero massimo di posti disponibili, e avverrà nel rispetto delle attuali norme sanitarie e dei protocolli Covid-19 (rilevazione della temperatura, igienizzazione delle mani, obbligo di mascherina e distanziamento sociale).
L’accesso avverrà a pagamento (biglietti al costo unico di 10 euro), previo acquisto del titolo sul sito primiallaprima.it fino all’inizio dell’evento) o presso le Casse del Teatro Auditorium da martedì 29 giugno, nel seguente orario (valido fino a sabato 10 luglio): lun 14-18, mar-sab 10-13, 14-18.  Da lunedì 12 luglio l’orario diventerà: lun-sab, 16-19.

 

Trento, 25 giugno 2021