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Grande Prosa


Grande Prosa


Il compito di inaugurare la Stagione a novembre spetterà a “Peachum. Un’opera da tre soldi”, la nuova produzione del Teatro Stabile di Bolzano e del Teatro Stabile di Torino ispirata a L’Opera da tre soldi di Bertolt Brecht, che proprio a Trento avrà il suo debutto teatrale. Protagonista dello spettacolo la coppia formata da Fausto Paravidino (qui nella triplice veste di autore, regista e interprete) e Rocco Papaleo.

Sempre a novembre, ecco un’altra coppia di grandi interpreti del teatro italiano: Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini, dirette da Geppy Gleijeses, saranno le protagoniste di “Arsenico e vecchi merletti”, autentico capolavoro della comicità teatrale di Kesselring.

Dicembre si aprirà con “Orgoglio e Pregiudizio”, classico della letteratura inglese portato per la prima volta in Italia da Arturo Cirillo (qui in veste di regista e attore), per poi concludere l’anno con due superbi interpreti come Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani, in scena con “Diplomazia”, testo di Cyril Gely incentrato sull’occupazione nazista di Parigi nel secondo conflitto mondiale. 

Il nuovo anno si aprirà con il Premio Ubu 2009 Valter Malosti, regista de “I due gemelli veneziani”di Carlo Goldoni, spettacolo per il quale ha curato anche l’adattamento insieme alla drammaturga trentina Angela Dematté, e proseguirà con il ritorno in Stagione di Sebastiano Lo Monaco (qui in veste di interprete), impegnato con l’“Enrico IV” di Luigi Pirandello per la regia di Yannis Kokkos, uno dei più incisivi e stimati registi viventi. 

Un altro Premio Ubu come Tindaro Granata (riconoscimento ottenuto nel 2016 come miglior novità drammaturgica) sarà sul palco del Teatro Sociale a febbraio con “Lo zoo di vetro”, opera autobiografica del drammaturgo statunitense Tennessee Williams. Un lavoro diretto dal giovane regista emiliano Leonardo Lidi.

Il mese di marzo sarà inizialmente contraddistinto dal teatro comico di Eugéne Labiche e dalla coppia Massimo Dapporto - Antonello Fassari (diretti da Andrée Ruth Shammah), protagonisti de “Il delitto di via dell’Orsina”, - spettacolo che vede anche la partecipazione straordinaria di Antonio Cornacchione -, a cui farà seguito un testo di grande intensità: “Eichmann. Dove inizia la notte” è un atto unico di Stefano Massini con la regia di Mauro Avogadro. In scena, Ottavia Piccolo e Paolo Pierobon riporteranno alla luce il controverso processo al gerarca nazista Adolf Eichmann.

L’ultimo appuntamento della Grande Prosa sarà declinato tutto al femminile con la regia di Michela Cescon e l’interpretazione di Anna Foglietta e Paola Minaccioni che saranno le protagoniste de “L’Attesa”, testo che ha fatto conoscere al grande pubblico l’autore veneto Remo Binosi.

 

Si ricorda che per accedere agli eventi del Centro S. Chiara è necessario esibire il Green Pass, come previsto dal Decreto-Legge 23 luglio 2021 n. 105.
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