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CID CANTIERI 2014

Dopo il periodo estivo di creazione al CID di Rovereto, le Compagnie presentano i loro lavori inediti nella cornice del Teatro Cuminetti in stretta collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara.   E.M “DISCRASIA TRA CORPO E ANIMA” COMPAGNIA ARTEDANZA PRIMA NAZIONALE E COPRODUZIONE DEL FESTIVAL Coreografia e regia Fabrizio Bernardini Performance teatrale Andrea Franzoi Testi Michela Fedrizzi Luci Alice Colla Assistenti di produzione Silvia Filz e Paola Garofalo Danzatori Fabrizio Bernardini, Massimo Di Benedetto, Erica Huez, Daniela Lazzizzera, Camilla Spagni, Valentina Spagni Coprodotto da Festival Oriente Occidente Durata 45’ Prima nazionale e coproduzione del Festival www.artedanzatrento.it Rilettura in chiave moderna del coreografo Fabrizio Bernardini di the Elephant Man, opera toccante e intensa del regista David Lynch. Lo spettacolo mette in scena un inno alla tolleranza e all’umanità, valori universali troppo spesso prevaricati da chi sa solo apprezzare e giudicare l’apparenza. La performance porta lo spettatore dentro la vera storia di John Merrick, noto come “the Elephant Man”, attraverso un viaggio oltre le apparenze e oltre il superficiale, per scoprire che il male risiede in una società che ha paura e non sa accettare il diverso. C’è chi nasce diverso e chi decide di esserlo… in entrambi i casi resta ai margini della società,è giusto così? John Merrick è la metafora di quanto possa essere crudele il genere umano. ANIMALI CLOCHART PRIMA NAZIONALE E COPRODUZIONE DEL FESTIVAL Coreografia Mariapia Di Mauro Regia Michele Comite Scene Sergio e Mattia Debertolis Luci William Trentini Musica Luca Fronza Danzatrici Chiara Pedron, Luanna Molinari Crediti Massimo Giovannini Coprodotto da Festival Oriente Occidente Durata 35’ Prima nazionale e coproduzione del Festival " Temo che gli animali vedano nell'uomo un essere loro uguale che ha perduto in maniera estremamente pericolosa il sano intelletto animale: vedano cioè in lui l'animale delirante, l'animale che ride, l'animale che piange, l'animale infelice. "  Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882 Partendo dalla filosofia degli istinti di Friedrich Nietzsche, la performance indaga sul tema dell’istinto. Esso può apparire più vero perché più primordiale, ma di per sé l’istinto non racchiude tutta la complessità della specie umana come invece avviene per quella animale. È inutile illudersi che una vita istintiva sia da considerarsi più felice di una vita riflessiva o etica. Quando lo è, lo è alla maniera animale, cioè in forme del tutto inconsce. L’animale non si chiede come dover essere felice. Ogni qualvolta l’essere umano vuol porre l’istinto in antitesi alla ragione cade in una contraddizione insolubile, poiché il voler porre qualcosa contro qualcos’altro fa già parte di un’operazione della coscienza razionale. Il non rendersi conto di questo, porta l’uomo a non vivere i propri istinti. SDEGNO | studio 0.1 SANPAPIÉ/MACELLERIA ETTORE ANTEPRIMA E COPRODUZIONE DEL FESTIVAL Coreografia e interpretazione Lara Guidetti Musiche Carlo Boccadoro Luci Alice Colla Scene e costumi Maria Paola Di Francesco Regia Carmen Giordano Collaborazione Trento Spettacoli Coprodotto da Festival Oriente Occidente Durata 40’ Anteprima e coproduzione del Festival www.sanpapie.com Sdegno è uno spettacolo sulla nostalgia della bellezza. “Un silenzio per un’assenza. Perché non si può chiamare qualcosa che non viene da solo, qualcosa che se n’è andato nel momento esatto per restare eterno. Entrare nella bellezza è un tuffo e a romperla ci vuole un istante. Basta distogliere lo sguardo, non fare attenzione. Lo sdegno è non capire perché. Mentire al corpo. Farsi tanto male da scoprire quanto si desidera vivere. Mi sdegno quando non capisci la mia bellezza e la neghi. Lo sdegno è personale, solo. Una condizione comune e sotterranea. Ognuno è solo col suo sdegno. Lo sdegno è un solo. Lo sdegno ci obbliga a una pausa, a chiederci: perché? È una spinta. Non è un sentimento rassegnato. La bellezza vale sempre la pena. Quando c’è, non puoi non vederla. La bellezza non ha tempo, lo sdegno sì. Informazioni, esperienza, vita. Cresce man mano che incontri la bellezza. Si mette a fuoco solo da un certo punto in poi: era rabbia e sarà rassegnazione. Ora è sdegno. Un passaggio dell’età”.

Date spettacolo

19

Settembre, 2014

Trento - Teatro Cuminetti

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Periodo

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Sono presenti 59 eventi

20

Ottobre, 2020

20.30

l'Ateneo dei Racconti

Teatro SanbàPolis Trento

20

Ottobre, 2020

21.00

Caravaggio

Auditorium Fausto Melotti Rovereto

21

Ottobre, 2020

20.30

MMContemporary Dance Company - Duo d’Eden e Pastorale

Teatro Sociale Trento

Prima assoluta

22

Ottobre, 2020

21.00

VITTORIO SGARBI presenta CARAVAGGIO e BURRI

Auditorium Fausto Melotti Rovereto

23

Ottobre, 2020

20.30

BAROCCO SACRO: GIOVANNI LEGRENZI

Trento – Chiesa di San Francesco Saverio

24

Ottobre, 2020

20.00

Caterina Cropelli - UploadSounds

Pergine - Teatro Comunale

27

Ottobre, 2020

20.30

l'Ateneo dei Racconti

Teatro SanbàPolis Trento

27

Ottobre, 2020

21.00

Nomad - In cammino con Bruce Chatwin

Auditorium Fausto Melotti Rovereto

29

Ottobre, 2020

20.30

STORIE DI MARE E PICCOLE TERRE

Teatro Auditorium Trento

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