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Percorso SUPERIORI DI PRIMO GRADO

Il progetto Teatro e Scuola: Tra libertà e regole è nato durante il periodo di lockdown vissuto a seguito dell’emergenza sanitaria legata al virus Covid-19, che nei mesi tra marzo e giugno 2020 ha provocato un massivo utilizzo della didattica a distanza. In questo particolare momento storico, un gruppo di educatori e professionisti operanti in diversi campi dell’educazione, della formazione e della comunicazione, ha sentito l’esigenza di confrontarsi sulle problematiche e le relative esperienze legate ai nuovi eventi in atto, con particolare attenzione alla relazione tra scuola e teatro, cercando di individuare dei contenuti e delle modalità di reciproco aiuto e riferimento per una progettualità da adottare in tempo di pandemia.

Il progetto che segue è quindi frutto di un’attenta e approfondita analisi delle attività a distanza realizzate con bambini/e, ragazzi/e e giovani del territorio trentino, condotta attraverso una serie di incontri che hanno prodotto dei percorsi condivisi da poter proporre nelle scuole, che coinvolgono il teatro e le arti performative.

All’interno di questi incontri, svoltisi tra maggio e luglio, sono state individuate e condivise finalità, modalità, tempistiche e tematiche, trasversali e declinate per ogni fascia d’età e grado scolastico, utili alla realizzazione di progetti teatrali adatti alle esigenze che si possono prefigurare all’apertura del nuovo anno scolastico, e rivolte a tutte le scuole della Provincia autonoma di Trento, dalle materne fino alle secondarie di secondo grado.

Tale metodo fa parte di una prassi adottata in questi anni dal Centro Servizi Culturali S. Chiara nella programmazione teatrale offerta alle scuole, che vede coinvolto anche il Coordinamento Teatrale Trentino per la circuitazione delle proposte nei Comuni del territorio provinciale. Si tratta di un’offerta formativa sul teatro, costruita su percorsi più che su semplici spettacoli a cui partecipare, che da sempre mira ad integrarsi e a trovare un punto di incontro con i programmi educativi della scuola.

Il gruppo di lavoro
I/le partecipanti al gruppo di studio e di lavoro che hanno contribuito all’analisi e messa a punto del progetto sono i/le seguenti:
• Albina Bridarolli (educatrice scuola materna);
• Silvia Cavalloro (coordinatrice pedagogica Federazione Scuole Materne);
• Manuela Broseghini (insegnante suole elementari);
• Giuliana Sighel (insegnante suole superiori di primo grado e Assessora del Comune di Baselga di Pinè);
• Amedeo Savoia (insegnante scuole superiori);
• Maria Luisa Grech (psichiatra al SERT);
• Camilla Facchini (animatrice e insegnante di sostegno);
• Daniela Dal Fovo (genitore);
• Alessio Kogoj (autore, attore e regista teatro per ragazzi Compagnia Teatri Soffiati).
Coordinato da Giovanna Palmieri, consulente per il teatro ragazzi del Coordinamento Teatrale Trentino, il gruppo così costituito è stato aperto a soggetti appartenenti al mondo della scuola, delle famiglie e dell’associazionismo che, a diverso titolo, si sono avvalsi nel loro lavoro di strumenti forti ed importanti come quelli del teatro e in generale delle arti performative con bambini e giovani.

Finalità

Come accennato nella premessa, le finalità generali del progetto consistono in primis nel proporre alle scuole dei percorsi teatrali e artistici che approfondiscano inizialmente tutti gli aspetti della didattica a distanza, individuando gli strumenti che il teatro può mettere a diposizione. In questo modo si potrà quindi analizzare e stimolare al meglio l’esperienza attraverso i mezzi di comunicazione utilizzati dalle insegnanti e dai ragazzi nel periodo di chiusura, con particolare attenzione agli strumenti digitali. Il progetto si mette così al servizio del mondo dell’istruzione per andare incontro alle esigenze sorte nel mondo della scuola in questo momento nuovo e difficile.

L’aspetto formativo della proposta è rivolto a insegnanti, bambini, ragazzi e giovani:
- per gli/le insegnanti diventa occasione di sperimentazione e approfondimento sulle modalità dei mezzi di comunicazione a distanza, attraverso l’uso degli strumenti tipici del teatro (voce, corpo, scrittura, lettura di testi, comunicazione visiva e non verbale), oltre a rappresentare un’opportunità di facilitazione delle relazioni tra alunni e studenti, affrontando specifiche tematiche;
- per bambini, ragazzi e giovani, i percorsi a loro proposti e di seguito illustrati offrono l’opportunità di facilitare il rientro in una nuova dimensione scolastica diversa e nuova, a partire da ciò che hanno vissuto durante i mesi di lockdown. Inoltre, durante l’anno scolastico, attraverso i percorsi proposti potranno sperimentare nuove modalità stimolanti, diverse e positive sull’utilizzo di vecchie e nuove tecnologie.

L’aspetto artistico e performativo permette a bambini, ragazzi e giovani di sentirsi direttamente protagonisti nell’attività artistica laboratoriale e performativa (dentro ma anche fuori dalla scuola, dal vivo e on-line), mentre la programmazione di spettacoli collegata ai percorsi proposti consente di trasformare la visione stessa dello spettacolo - messo in scena da compagnie professionali – nel momento conclusivo di un percorso.

L’aspetto sociale e territoriale del progetto consiste infine nella possibilità di poter svolgere una sperimentazione educativa e artistica che si moltiplica sul territorio, ma che al contempo possa creare un lavoro di rete e di scambio di esperienze tra diverse realtà periferiche (Comuni grandi e piccoli) e le città di Trento e Rovereto, su un terreno contenutistico e metodologico comune.

Tematiche

Nel corso degli incontri di confronto sono state individuate alcune parole chiave comuni a tutte le esperienze che hanno caratterizzato l’intera attività della didattica a distanza svoltasi nei mesi di chiusura delle scuole trentine. Le parole identificate negli incontri precedenti, che rappresentano sia il vissuto dei ragazzi in questi mesi e sia le necessità didattiche ed educative emerse, sono state sintetizzate nei seguenti binomi:

PRESENZA /ASSENZA - VICINO/LONTANO

Dalle parole chiave è sorta la necessità di individuare un tema comune e prevalente che sintetizzasse tutti i contenuti sviscerati negli incontri, a partire dalle emozioni prevalenti manifestate da bambini, ragazzi, giovani e adulti.
Innanzitutto, le paure di bambini, ragazzi, adulti: paure trasversali alle età, senso d’incertezza come mancanza di riferimenti e punti fissi che si traduce nell’idea di morte, vissuta direttamente o indirettamente da tutti, paura di uscire di casa e allo stesso tempo assenza di relazioni fisiche con parenti (nonni), amici, coetanei, insegnanti. Si è parlato molto anche dell’ambiguità della tecnologia utilizzata nelle relazioni (vicine e lontane).
Da queste emozioni sono così emersi alcuni bisogni: la relazione come ascolto che passa anche attraverso la voce, l’interazione fisica con i coetanei, la necessità per educatori adulti di capire le strategie utili nell’uso delle tecnologie come tema di studio necessario.
In sintesi, si è optato per la scelta di un tema comune per i progetti che fosse in grado di racchiudere tutto ciò che è emerso. Si è pertanto individuato e condiviso il tema “Tra libertà e regole”, da cui il titolo dell’intero progetto.

Modalità e tempistiche

Dopo aver analizzato le problematiche, le difficoltà e le nuove possibili modalità di riapertura delle scuole a settembre, è sorta quindi la necessità di configurare delle modalità e delle tempistiche di proposta dei percorsi che tenessero conto di varie opzioni possibili, e quindi della possibilità di una didattica in presenza, a distanza o mista. Pertanto, sono state individuate quelle che chiameremo “scatole temporali”, in cui inserire un’attività precisa in un determinato periodo, basandosi sulla fattibilità dell’attività stessa e sull’adattabilità di ogni proposta in relazione a ogni realtà scolastica.

SETTEMBRE
Attività: incontri formativi
con gli insegnanti del primio ciclo

OTTOBRE - NOVEMBRE -DICEMBRE
Incontri laboratori. On line e dal vivo
con bambini/ragazzi ed insegnanti

GENNAIO-APRILE
Spettacoli in teatro                                                       

Si è quindi deciso di formulare 4 ipotesi di progetto sulla base dei diversi ordini e gradi scolastici.
1. Scuola dell’infanzia e primo ciclo scuola primaria
2. Scuola primaria (secondo ciclo)
3. Scuola secondaria di primo grado
4. Scuola secondaria di secondo grado

I percorsi illustrati di seguito, condivisi da tutti i partecipanti al percorso di studio, sono stati elaborati da Alessio Kogoj, attore e regista dell’Associazione compagnia teatrale I Teatri Soffiati, e Amedeo Savoia, per l’associazione Dalla Viva Voce, realtà del territorio trentino in grado di operare in stretta relazione con le scuole del territorio.


I PERCORSI – SCUOLA SUPERIORE DI PRIMO GRADO

Titolo
BASTA COSÌ_ Un tour tra tuorli d’uovo e altri paesaggi
(a cura di Alessio Kogoj, Compagnia I Teatri Soffiati)

Tema
Questo non mi piace e neanche questo non mi piace... Uff che barba e che noia mortale! Potessi almeno chattare tutto il giorno e girare quei videini che mi piacciono tanto. Adoro girare videini e mandarli agli amici. Adoro infilare il telefonino sotto il letto, dentro il frigo, nello sgabuzzino, metterlo nel taschino della giacca e riprendere quando vado in bici.

Finalità
Tra animazione e storytelling, il percorso si configura come un laboratorio interattivo per apprendere nuove tecniche di ripresa cinematografiche lo-fi e per alimentare nei ragazzi creatività, ascolto e osservazione. Allenare la comunicazione corporea e visiva per incanalare rabbia, disillusione, noia, disattenzione, stimolando un utilizzo consapevole della tecnologia e della creatività, contro un uso distorto, improduttivo o dannoso.
Modalità
AIS è un regista professionista, uno che sa il fatto suo e un bel giorno, quando arriva in classe, desta subito stupore. Eh sì, perché parla una lingua molto simile a quella dei ragazzi e li invita a partecipare al suo progetto. Un racconto clip costruito da diversi brevissimi video in cui i ragazzi catturano frammenti della loro quotidianità, si raccontano, chattano e insieme partecipano alla creazione di un’unica storia comune. Un itinerario di viaggio tra nuovi paesaggi ed emozioni inafferrabili.

Durata
- n. 4 incontri con i ragazzi di un’ora + n. 2 incontri con insegnanti di progettazione specifica + montaggio clip finale.
- Visione spettacolo a Teatro. La visione dello spettacolo  DISconnesso - fuga off line collegato al percorso e programmabile al Teatro del Comune di riferimento della scuola   o al Teatro Cuminetti il 16 marzo 2021.