LOADING...

GIOVANNI SEGANTINI, magia della luce #Settearti

Pittore, anarchico, emarginato, clandestino: Giovanni Segantini è stato tutto questo, ed è riuscito a creare opere monumentali che celebrano un’immagine ideale della natura e del paesaggio alpino. Nel corso della sua vita è salito sempre più in alto alla ricerca di una luce sempre più pura, e la morte l’ha colto a soli 41 anni proprio in un rifugio di montagna in Engadina, all’altezza di 2700 metri. Reduce dal successo nelle sale cinematografiche di Svizzera (dove ha registrato oltre 60mila spettatori), Germania e Austria, recente vincitore per la Miglior Biografia al Festival International du Film sur l’Art 2016 di Montréal, e sull’onda degli oltre 200mila biglietti staccati a Palazzo Reale di Milano in occasione della recente mostra su Segantini, arriva per la prima volta in Italia al 64. Trento Film Festival Giovanni Segantini – Magia della Luce di Christian Labhart. Un prezioso e appassionante ritratto del maestro trentino, tra le figure più carismatiche della pittura europea di fine Ottocento. Segantini, nato ad Arco in provincia di Trento nel 1858, ha trascorso una vita intensa e tormentata, che lo ha portato a cercare e ricreare nei suoi quadri la vertigine dell’altitudine. Giovanni Segantini – Magia della luce offre uno sguardo sulla sua difficile infanzia e adolescenza, condivide i processi e le crisi interiori affrontate come artista, esplora i rapporti contraddittori con l’amore materno e l’erotismo, e su tutto la sua disperata lotta contro la morte. Le parole di Segantini riemergono da lettere e diari, affidate nella versione tedesca alla voce di Bruno Ganz, e in quella italiana, che si vedrà al festival, a quella del grande attore ticinese Teco Celio, premiato per la sua carriera al Festival del Film Locarno 2015. All’anteprima al Trento Film Festival, martedì 3 maggio alle ore 21.00 al Cinema Vittoria, seguiranno altre due proiezioni in provincia di Trento, grazie a un’inedita collaborazione tra il festival e le istituzioni museali trentine che preservano e valorizzano l’opera di Segantini: il film verrà replicato mercoledì 4 maggio a Rovereto presso l’Auditorium Fausto Melotti (ore 20.45, ingresso € 5,00) in collaborazione con la rassegna cinematografica “Settearti” del Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e il Mart – Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, e giovedì 5 maggio ad Arco, paese natale di Segantini, all’Auditorium Giovanni Paolo II (ore 20.45, ingresso libero), in collaborazione con Comune di Arco, Comune di Riva del Garda e MAG Museo Alto Garda. Tutte le proiezioni vedranno la partecipazione dell’autore. Christian Labhart Nato a Zurigo nel 1953, ha iniziato a lavorare come direttore della fotografia e assistente operatore per la Condor Film AG. Dal 2000 lavora come regista indipendente. Ha realizzato diversi documentari tra cui Kinder in Kosova (2001), Die Brücke von Mitrovica (2003), Manes Sperber – ein treuer Ketzer (2005), Zum Abschied Mozart (2006), Appassionata (2012) e Yasin darf nicht sterben (2014).

Date spettacolo

04

Maggio, 2016

Rovereto - Auditorium Melotti

Cerca uno spettacolo

Periodo

Teatri

Tematiche

Rassegne

Sono presenti 53 eventi

25

Febbraio, 2020

21.00

MARIO BOTTA. OLTRE LO SPAZIO

Auditorium Fausto Melotti Rovereto

27

Febbraio, 2020

21.00

Io non sono un gabbiano

Auditorium Fausto Melotti Rovereto

28

Febbraio, 2020

21.00

Richard Dawson

Teatro SanbàPolis Trento

29

Febbraio, 2020

21.00

Jérôme Bel - ISADORA DUNCAN

Auditorium Fausto Melotti Rovereto

29

Febbraio, 2020

21.00

LOVE POEMS

Teatro Monte Baldo Brentonico

01

Marzo, 2020

11.00

Suoni e visioni: Mart Tumb Tuuum

Mart

01

Marzo, 2020

16.00

UN MONDO DI ILLUSIONI

Auditorium Fausto Melotti Rovereto

03

Marzo, 2020

20.30

HUBBARD STREET DANCE CHICAGO

Teatro Sociale Trento

03

Marzo, 2020

21.00

IL PARADISO PROBABILMENTE di Elia Suleiman

Auditorium Fausto Melotti Rovereto

05

Marzo, 2020

20.30

Morte di un commesso viaggiatore

Teatro Sociale Trento

Ultime news

Rimani aggiornato sulle nostre novità